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EMERGENZA COVID-19. INFORMAZIONI PER I CONNAZIONALI IN COLOMBIA.

Data:

21/05/2020


EMERGENZA COVID-19. INFORMAZIONI PER I CONNAZIONALI IN COLOMBIA.
  • RIENTRARE IN ITALIA

Dal 23 marzo e fino al prossimo 31 agosto sono sospesi tutti i voli passeggeri internazionali da/per la Colombia. Fino al 30 giugno sono sospesi anche i collegamenti aerei interni e i collegamenti interurbani.

Dopo il 23 marzo sono stati comunque effettuati alcuni voli commerciali straordinari, autorizzati in via eccezionale dal Governo colombiano, da parte di alcune compagnie aeree che hanno consentito a molti turisti europei in Colombia, ivi compresi tanti italiani, di poter rientrare in Europa.

In particolare, d'intesa con la Farnesina, il 28 aprile è stato organizzato un volo straordinario commerciale operato dalla compagnia aerea privata NEOS, che ha permesso il rientro in Italia dalla Colombia a numerosi connazionali che avevano manifestato all’Ambasciata l’urgenza di rientro.

A seguito delle numerose richieste di interessati e’ stato organizzato, d'intesa con la Farnesina, il seguente secondo volo straordinario commerciale per consentire il rientro in Italia di connazionali che si trovino in situazione di urgenza assoluta.

Il volo sarà operato dalla compagnia aerea privata NEOS e farà tappa sia in Colombia che in Perù.

La partenza dall’aeroporto El Dorado di Bogotà è prevista per il giorno mercoledí 27 maggio alle ore 10.00 am.

L’aereo farà scalo successivamente a Lima (Perù) per proseguire poi per Milano Malpensa.

I posti disponibili su tale volo sono esauriti.

I passeggeri in possesso del biglietto pervenuto via posta elettronica, sono pregati di comunicarlo all’Ambasciata inserendo nell'oggetto il proprio nome e cognome (bogota.consolare@esteri.it) che informerà direttamente gli interessati sulle modalità e orario di presentazione all’aeroporto El Dorado di Bogotà il giorno del volo.

Si fa presente, a tal proposito, che le Autorità colombiane hanno appena comunicato che da lunedì 25 maggio per gli spostamenti terrestri sul territorio colombiano non saranno emessi “salvacondotti”.

Sarà pero’ necessario avere con sé copia cartacea o elettronica del biglietto aereo acquistato. Anche l'autista del veicolo su cui sarà effettuato lo spostamento dovrà avere copia cartacea o elettronica del biglietto, in modo da poter fare ritorno alla città di partenza dopo aver accompagnato i passeggeri in aeroporto, e copia dell’autorizzazione del volo da richiedere all’Ambasciata.

Ad ogni buon fine si ricorda che fino al 2 giugno il rientro in Italia è consentito solo per urgenza assoluta ed è necessario che il viaggiatore sottoscriva l'autocertificazione relativa ai motivi del viaggio (scaricabile qui) in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta).

L’Ambasciata continuerà a pubblicare gli aggiornamenti circa prossimi eventuali voli straordinari – che finora sono sempre stati di natura commerciale – e ad inviare e-mail informative ai connazionali che hanno manifestato interesse a rientrare.

Per coloro che non lo avessero già fatto, si invita ad inviare una e-mail a: bogota.consolare@esteri.it inserendo nell'oggetto il proprio nome e cognome ed indicando:

  • nome completo
  • luogo e data di nascita
  • numero di passaporto e data di scadenza
  • cittadinanza (solo se diversa da italiana)
  • motivo della permanenza in Colombia (da specificare se "residenza" o "turismo") 
  • data di arrivo in Colombia
  • numero di telefono
  • compagnia aerea prenotata e eventuale data e numero di prenotazione
  • attuale ubicazione in Colombia
  • motivazione dell'urgenza del rientro

Maggiori informazioni sui voli, qualora confermati, verranno inviate, appena disponibili, direttamente ai connazionali che hanno manifestato il loro interesse.

Nel caso di stranieri residenti in Italia, sarà necessario allegare anche copia del permesso di soggiorno in Italia.

Ad ogni modo si fa presente che il rientro in Italia fino al 2 giugno consentito solo per urgenza assoluta. È quindi, per esempio, consentito il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).

Fino al 2 giugno chi arriva in Italia dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati.

Tutte le persone che entrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19, sono obbligate all'autoisolamento per i 14 giorni successivi al ritorno, con le seguenti eccezioni: visite brevi (non superiori alle 72 ore ) in Italia per comprovate esigenze lavorative, di salute e di assoluta urgenza, visite brevi per lavoro verso l’estero, ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia.

Tutte le persone in rientro dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio.

Fino al 2 giugno è inoltre necessario che il viaggiatore sottoscriva l'autocertificazione relativa ai motivi del viaggio (scaricabile qui) in modo dettagliato (comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, situazione di necessita’, motivi di salute).

Dal 3 giugno saranno consentiti i movimenti da e per il territorio UE, lo spazio Schengen, il Regno Unito, senza limitazioni di causa né obbligo di quarantena.

Sarà invece necessario almeno fino al 15 giugno giustificare i movimenti da e per territori diversi da quelli summenzionati (compilando la relativa autocertificazione) ed osservare il periodo di autoisolamento di 14 giorni successivo al ritorno.

Maggiori informazioni circa il rientro in Italia sono disponibili di seguito nella sezione “Situazione in Italia” o ai link:

 

  • CONTATTI DI EMERGENZA AMBASCIATA

L’Ambasciata e’ sempre contattabile per le emergenze dei connazionali.

Si prega di scrivere all’indirizzo:

bogota.consolare@esteri.it 

o chiamare i numeri di emergenza

+57-3153474107

+57-3229459192 

 

  • AGGIORNAMENTO SITUAZIONE IN COLOMBIA

Dal 25 marzo è entrata in vigore in tutta la Colombia la quarantena nazionale fino al prossimo 31 maggio.

Inoltre, almeno fino al prossimo 31 agosto sono interrotti tutti i voli internazionali da e per la Colombia.

Fino al 30 giugno sono sospesi anche tutti i voli interni nel Paese ed i collegamenti interurbani, che sono in tale periodo riservati solo alle persone autorizzate.

E’ anche vietato al momento l’ingresso in Colombia di tutti i viaggiatori internazionali, inclusi i cittadini colombiani (se non espressamente autorizzati), oltre che di stranieri residenti in Colombia. Il divieto interessa anche i passeggeri in transito.

Dal 17 marzo e fino al prossimo 30 giugno sono inoltre sono chiuse le frontiere terrestri, marittime e fluviali della Colombia fino al 30 giugno.

Fino al 31 maggio vigono quindi in Colombia l’obbligo di dimora ed il divieto di circolazione (salvo le eccezioni stabilite dalle Autorità).

Le restrizioni si applicano anche ai cittadini stranieri.

Sono anche in vigore fino al 30 giugno serissime restrizioni alla mobilita’ per la fascia anziana della popolazione. A partire dai 70 anni, gli anziani hanno l’obbligo di restare in casa e possono lasciare la propria abitazione solo per soddisfare esigenze essenziali, quali compere, visite mediche o andare incontro a particolari urgenze.

Migración Colombia ha sospeso dal 26 marzo il conteggio dei giorni di permanenza per i cittadini stranieri che, essendo entrati per turismo, non abbiano potuto lasciare il paese a causa della sospensione dei voli internazionali.Tale termine di sospensione è da considerarsi -al momento- fino al 30 maggio.

I cittadini stranieri interessati non dovranno effettuare quindi nessuna richiesta di proroga a Migración Colombia (che peraltro resterà chiusa fino a nuovo ordine), ma assicurare, una volta finita l’emergenza, di lasciare la Colombia.

ll medico di riferimento dell'Ambasciata è la Dott.ssa Claudia Zoppi (n. di cellulare 0057 3153567082) che su richiesta dei connazionali interessati potrà effettuare visite mediche e prescrizioni di farmaci, a pagamento.

Si invitano tutti i connazionali che si trovano in Colombia ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità colombiane per la prevenzione del contagio e di seguire i media e le Istituzioni locali per gli aggiornamenti.

Per aggiornamenti sulla situazione in Colombia, è possibile consultare i siti:

- Ministero della Salute (https://www.minsalud.gov.co

- Migración Colombia (https://www.migracioncolombia.gov.co

 

  • AGGIORNAMENTO SITUAZIONE IN ITALIA

 

Per maggiori informazioni sulle misure adottate in Italia, è possibile consultare i siti:

- Presidenza del Consiglio dei Ministri (http://www.governo.it/it/faq-fasedue )

- Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus )

- Ministero dell’Interno (https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus)

- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/farnesina-al-lavoro-per-una-corretta-informazione-all-estero.html e http://www.viaggiaresicuri.it/documenti/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf) e https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/05/dpcm_20200517_eng.pdf 

- Dipartimento della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus )


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