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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

Rapporto annuale Istat 2016 - 
Info Mercati Esteri

Link utili:
 

 Camera di Commercio Italiana per la Colombia
 Istituto Nazionale per il Commercio Estero - Scheda Colombia
 Istituto Nazionale per il Commercio Estero - Ufficio di Caracas
 Istituto Italiano di Statistica
 Istituto Nazionale di Statistica Colombiano
 Banco de la República
 Ministero colombiano di Commercio, Industria e Turismo
 Organizzazione colombiana per la promozione del turismo, degli investimenti e delle esportazioni

 

L’attività di promozione economica e commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Colombia si articola in collaborazione con la Camera di Commercio per la Colombia e l’Ufficio ICE (Istituto per il Commercio Estero) operativo a Bogotá dal primo gennaio 2014 (http://www.ice.gov.it/paesi/america/colombia/index.htm).

 Con una crescita pari al 4,6% nel 2014 (contro il 4,3% nel 2013) e un mercato solido, l’economia colombiana, colpita solo leggermente dalla crisi economica mondiale, continua a mantenere da qualche anno il suo trend positivo di crescita. I settori economici che contribuiscono maggiormente allo sviluppo del Paese sono: settore energetico, minerario e edile.

Il nuovo Piano di Sviluppo 2014-2018 ha un costo stimato di 703 mila miliardi di pesos (circa 208 mld di euro al cambio del 16 settembre 2015) ed è incentrato su 6 aree principali: sicurezza e giustizia per la Pace; infrastrutture e competitività strategiche; maggior tutela per l’ambiente; istruzione e impegno per le disuguaglianze sociali; buon Governo e riforma del sistema agrario.

I nuovi accordi commerciali multilaterali confermano un alto livello di apertura economica del Paese. Tra questi va ricordato l’Accordo Commerciale Multilaterale tra Unione Europea, Colombia e Perú, entrato in vigore il 1° agosto 2013, che prevede il progressivo abbattimento delle tariffe doganali secondo i diversi settori merceologici (ad esclusione di alcuni articoli del settore armamenti).

Nel 2014 l’intercambio bilaterale Italia-Colombia è stato di 1,94 miliardi di US$, contro 1,47 del 2013 (+31,7%), con un saldo positivo per l’Italia di 20 milioni di US$, contro i 546 del 2013.

Le esportazioni italiane verso la Colombia, nel 2014, hanno registrato un valore di 982 milioni di US$, contro i 1.011 del 2013 (-2,8%), mentre le importazioni italiane sono state di 962 milioni di US$, contro i 465 milioni di US$ del 2013.

Le principali esportazioni italiane, nel 2014, sono state: caldaie e macchinari (379,7 milioni di US$), prodotti farmaceutici (123), materiale elettrico (66), strumenti ottici e di fotografia (57). Le principali importazioni italiane sono state: combustibili e olii minerali (686,3 milioni di US$), prodotti ortofrutticoli (104,2), caffè, tè ed erbe varie (63,4), pellami (56).

Il grado di investimento italiano in Colombia rimane poco rilevante. Nel 2014 il nostro Paese si è collocato al 26° posto nella graduatoria degli investitori stranieri con 19,6 milioni di US$. Sebbene si registri un sempre maggiore interesse da parte di aziende italiane in settori come abbigliamento, automobilistico, energetico e della ristorazione, nei primi 3 mesi del 2015 l’Italia è al 17° posto nella graduatoria, con 22,3 milioni di US$.

Il gruppo Assicurazioni Generali è il principale investitore italiano nel Paese, presente in Colombia dal 1952, con una buona quota di mercato. Altre aziende importanti sono: FIAT, Alfa Romeo, Maserati, Iveco, Aprilia, Salini-Impregilo, Ansaldo, ATV Riva Calzoni, NGV Motori, Gruppo Trevi, Bticino, Enel (che possiede la maggioranza in CODENSA, tra le più importanti società di fornitura di energia elettrica del Paese), Finmeccanica, Selex, Petreven, Natuzzi, SAIPEM. Inoltre, sono presenti vari distributori di marche italiane: Benetton, Diesel, Armani, Zegna, Dolce & Gabbana, Ferragamo, Piaggio, Ferrero, Lavazza, Illy, Segafredo, Barilla, Gruppo Zambon, De Longhi.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito: www.infomercatiesteri.it.

(Ottobre 2015)

 

 


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