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Successioni

Rientra tradizionalmente tra le funzioni consolari quella di provvedere alla tutela dell’eredità e, in genere, degli interessi successori di persone di cittadinanza italiana decedute all’estero, o il cui decesso (anche se non si tratta di italiani) abbia in qualche modo interessato un cittadino italiano. Le attribuzioni consolari in materia successoria derivano fondamentalmente dall’art. 46 del D.Lgs. 71/2011 e riguardano sostanzialmente:

  • l’informazione dell’apertura di successioni;
  • la trasmissione alle competenti autorità nazionali delle dichiarazioni di accettazione o rinuncia dell’eredità;
  • la predisposizione di misure di custodia dei beni ereditari (su richiesta di un tribunale italiano).

TESTAMENTO

Il testamento pubblico è la dichiarazione orale di volontà del testatore resa al funzionario consolare delegato alle funzioni notarili in presenza di due testimoni. La dichiarazione di volontà è ridotta in iscritto a cura dello stesso funzionario. Il testatore, munito di un valido documento di riconoscimento, dovrà presentarsi – previo appuntamento – presso l’ufficio consolare con due testimoni.

Nel testamento segreto invece le funzioni dell’Ufficio notarile si limitano al ricevimento formale dell’atto sigillato (il cui contenuto, dunque, rimane segreto) ed al suo deposito nell’Ufficio.
Il testatore dovrà presentarsi – previo appuntamento – presso l’ufficio consolare munito di un valido documento di riconoscimento.

Il testamento olografo, infine, è interamente scritto di pugno dal testatore e può essere depositato in ogni luogo e presso chiunque.

Gli atti di ricevimento, revoca, deposito, ecc. di testamenti sono soggetti al pagamento dei diritti di cui alla Tariffa consolare attualmente vigente.