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Cittadinanza

 

Cittadinanza

 

A seguito dell’emergenza COVID-19, l’Ambasciata sta gestendo le richieste di CITTADINANZA PER DISCENDENZA ricevute anteriormente all’inizio dell’emergenza sanitaria.

Attualmente non è ancora prevista una data per la ripresa di questi appuntamenti. Tale data verrà comunicata appena possibile sul sito dell’Ambasciata.

Si ringrazia per la comprensione.

La cittadinanza italiana si fonda sul principio dello "ius sanguinis" in base al quale i figli di padre o madre italiani sono italiani. La materia è regolata dalla legge n. 91 del 5.12.1992 che riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di cittadinanze plurime, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.

Per la richiesta di riconoscimento della cittadinanza è necessario presentarsi personalmente presso l’Ambasciata d’Italia a Bogotà secondo le modalità illustrate di seguito. L'Ambasciata NON autorizza nessuna agenzia o intermediario per la prenotazione degli appuntamenti né per i servizi consolari, incluse le cittadinanze.

L'Ambasciata ha realizzato un video esplicativo sulla cittadinanza per facilitare gli utenti e guidarli nella raccolta dei documenti. È importante leggere con attenzione tutte le informazioni relative al tipo di cittadinanza che si intende richiedere e presentarsi il giorno dell’appuntamento con la documentazione completa, anche delle apostille e delle traduzioni. Se la documentazione è incompleta, si perde l’appuntamento.

L’eventuale indisponibilità di appuntamenti non è in generale dovuta a inconvenienti tecnici, ma all'elevato numero di richieste. Si consiglia pertanto di provare nuovamente ad accedere al sistema, in particolare alla mezzanotte italiana quando vengono rimessi automaticamente a disposizione gli appuntamenti non confermati.

Per la trascrizione di atti di nascita di maggiorenni si rimanda alla sezione news: https://ambbogota.esteri.it/ambasciata_bogota/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2022/10/ripresa-degli-appuntamenti-per.html. Oltre ai documenti richiesti per la trascrizione della nascita, l'interessato maggiorenne deve anche presentare la ricevuta originale del pagamento secondo l'art. 7B della tabella dei diritti consolari. Per i figli minorenni di cittadini italiani, è necessario prendere un appuntamento per "Stato Civile", ma in tale caso non è richiesto il pagamento di nessuna tariffa consolare.

Eventuali quesiti o informazioni possono essere inviati a bogota.consolare@esteri.it.

PRINCIPALI MODALITÀ DI ACQUISTO

Il requisito essenziale per il riconoscimento della cittadinanza italiana è dimostrare di essere discendente di un cittadino italiano che, per linea paterna, non sia deceduto prima del 17 marzo 1861 e i cui discendenti non abbiano mai perso o rinunciato alla cittadinanza italiana. Per linea materna la cittadinanza italiana si trasmette solo a partire dal 1º gennaio 1948 ed anche in questo caso i discendenti non devono aver mai perso o rinunciato alla cittadinanza italiana.

Per poter presentare la richiesta di cittadinanza, è necessario ottenere in originale l’estratto dell’atto di nascita del primo ascendente italiano (l’antenato nato in Italia e in seguito emigrato all’estero) e questo documento deve essere richiesto dall’interessato (non dall'Ambasciata) per posta ordinaria o elettronica, o presentandosi di persona o tramite un delegato al Comune italiano di nascita dell'ascendente. L'elenco dei Comuni è disponibile su http://www.comune-italia.it/. Se l’ascendente è nato prima dell’istituzione del Registro Civile italiano, si può presentare l’atto di battesimo rilasciato dalla parrocchia, legalizzato dalla Curia Vescovile della località e successivamente dalla Prefettura.

L'interessato dovrà allegare alla richiesta di riconoscimento di cittadinanza i seguenti documenti:

  1. estratto dell’atto di nascita dell’ascendente rilasciato dal Comune italiano (o dalla parrocchia);
  2. atti di nascita e di morte in originale, con apostille e traduzione, di tutti i discendenti in linea diretta risultanti dall’albero genealogico che deve essere debitamente completato dall’interessato;
  3. atto di matrimonio in originale, con apostille e traduzione se non celebrato in Italia, dell’antenato italiano emigrato all’estero;
  4. atti di matrimonio (ed eventuali divorzi) in originale, con apostille e traduzione, dei discendenti in linea diretta, includendo quello dei genitori della persona che richiede la cittadinanza. Nel caso in cui alcuni ascendenti non abbiano contratto matrimonio, è necessario che nell’atto di nascita del figlio di questi sia riportata la firma del riconoscimento paterno e che vi sia un documento con il quale la madre accetta il riconoscimento paterno. In assenza di tale documento la catena di trasmissione della cittadinanza si rompe e non sarà possibile riconoscere la cittadinanza italiana al richiedente.
  5. copia del documento d'identità del coniuge NON italiano del richiedente;
  6. certificato rilasciato dal Ministerio degli Esteri colombiano (o del Paese in cui è emigrato) che dichiari che l’ascendente italiano non ha rinunciato alla cittadinanza italiana;
  7. ricevuta in originale di pagamento dei diritti consolari dell’importo in Pesos relativo all'art.7B della tabella dei diritti consolari e le istruzioni per il pagamento, che non viene rimborsata nel caso in cui la pratica non risulti completa o in caso il richiedente non abbia diritto al riconoscimento della cittadinanza;
  8. se nella documentazione sono registrati dati discordanti, è necessario ottenere la rettifica presso le Autorità competenti e allegare tali documenti insieme agli originali;
  9. se i discendenti non sono nati o non hanno contratto matrimonio in Colombia o in Italia, devono essere presentati gli atti in originale del rispettivo Paese, tradotti in italiano, apostillati e legalizzati presso il Consolato italiano presente nel Paese in cui vengono emessi i documenti.

Una volta che l'interessato è in possesso di tutti i documenti richiesti, che non hanno limite di validità, può prenotare direttamente un appuntamento selezionando la voce "Cittadinanza per discendenza".

L’appuntamento, che è gratuito in quanto l’Ambasciata NON ha autorizzato intermediari, deve essere necessariamente confermato quando il sistema invierà – alcuni giorni prima della data – automaticamente la richiesta della conferma. L’Ambasciata d’Italia è competente per la trattazione delle pratiche di riconoscimento di cittadinanza italiana solo per i residenti in Colombia, pertanto i cittadini non colombiani dovranno presentare regolare permesso di soggiorno (“cedula de extranjeria”).

Il coniuge straniero di cittadino italiano può richiedere la cittadinanza italiana (art. 5 legge n.91/92) nei seguenti casi:

  • se risiede in Italia: due anni dopo il matrimonio;
  • se risiede all'estero: tre anni dopo il matrimonio (periodo che si riduce della metà nel caso la coppia abbia figli minori).

Per avviare la pratica di cittadinanza, l’interessato deve obbligatoriamente caricare tutti i documenti indicati di seguito nel portale CIVES del Ministero dell’Interno:

  1. modulo di richiesta di cittadinanza (Formulario AE compilato automaticamente dal programma) nel quale devono essere riportati tutti gli indirizzi di residenza a partire dal compimento del quattordicesimo anno d’età, evitando di lasciare periodi scoperti;
  2. atto di nascita in originale apostillato e tradotto. Se il richiedente non è nato in Colombia, l’atto di nascita deve essere apostillato e tradotto nel Paese della nascita e legalizzato dal Consolato italiano in loco;
  3. documento d'identità (copia del passaporto autenticata da un notaio) e copia semplice (senza autentica) del passaporto del coniuge italiano;
  4. estratto per riassunto dell'atto di matrimonio rilasciato dal Comune italiano presso il quale è registrato, con data di emissione non anteriore ad un anno. Se il matrimonio è stato celebrato all'estero, ad esempio in Colombia, il coniuge italiano deve aver richiesto preventivamente all’Ambasciata la trascrizione del matrimonio;
  5. ricevuta di pagamento di Euro 250,00 da pagare mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al MINISTERO DELL’INTERNO D.C.L.I. – CITTADINANZA – indicando come causale del versamento: Nome, Cognome, "Naturalizzazione per matrimonio". Le coordinate bancarie sono: codice IBAN IT54D0760103200000000809020 e codice SWIFT BPPIITRRXXX;
  6. certificato penale del Paese di residenza attuale apostillato e tradotto e di tutti gli eventuali Paesi di residenza in cui abbia vissuto a partire dall’età di 14 anni. I certificati penali emessi in Paesi diversi dalla Colombia devono essere apostillati e tradotti nei Paesi in cui vengono rilasciati e legalizzati dai rispettivi Consolati italiani presenti in tali Paesi. I certificati penali non devono essere stati emessi da più di 6 mesi al momento dell’inserimento della domanda nel portale. La persona che abbia risieduto negli Stati Uniti d’America deve presentare sia il certificato penale federale che quello di ogni Stato dove ha risieduto (anche in questo caso apostillati, tradotti e legalizzati);
  7. certificato di Conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Dopo aver caricato la domanda sul portale CIVES, l’Ambasciata provvederà a verificare la documentazione e, nel caso sia corretta, ne darà comunicazione per posta elettronica al richiedente.

Una volta ricevuta tale e-mail, il richiedente dovrà prenotare un appuntamento per “Cittadinanza per matrimonio” e consegnare, il giorno dell’appuntamento in Ambasciata, i seguenti documenti:

  1. il modulo di richiesta debitamente compilato, sul quale dovrà apporre la firma in presenza del funzionario consolare che provvederà ad autenticarla;
  2. gli originali dei documenti caricati nel portale;
  3. gli originali delle ricevute dei pagamenti dell'art. 69 e dell’imposta di bollo rilevabili dalla tabella delle tariffe consolari. Devono essere fatti due pagamenti distinti.

Il codice identificativo della domanda, che viene automaticamente attribuito al momento dell’accettazione della domanda da parte dell’Ambasciata e che viene comunicato al richiedente, permette di controllare personalmente lo stato della richiesta attraverso il link http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/servizi-online. L’Ambasciata non può effettuare tale verifica che può fatta direttamente sul portale solo dall’interessato.

Dal momento della consegna dei documenti in originale presso l’Ambasciata, la richiesta di cittadinanza verrà esaminata dai Ministeri degli Affari Esteri e dell’Interno.

In caso di esito positivo, viene emesso un decreto di attribuzione della cittadinanza entro 4 anni e l’Ambasciata provvederà a comunicare all’interessato la data del giuramento e la documentazione da presentare, sempre che nel frattempo non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio. Per tale motivo è importante che il coniuge italiano mantenga sempre aggiornato l’indirizzo del nucleo famigliare comunicando eventuali variazioni attraverso la piattaforma FAST IT.

Nel caso di una donna straniera coniugata con cittadino italiano prima del 27.04.1983, questa può acquistare la cittadinanza italiana automaticamente, a condizione che non vi sia stata sentenza di divorzio o che il coniuge non sia deceduto prima del 27.04.1983.

I richiedenti che hanno avuto il riconoscimento della cittadinanza per via giudiziale, essendo nati da cittadina italiana precedentemente al 01.01.1948, dovranno procedere all'iscrizione all'AIRE attraverso il portale FAST IT, allegando il testo integrale della sentenza e l'estratto per riassunto dell'atto di nascita emesso dal Comune.

Per maggiori informazioni sulla cittadinanza e sulla normativa che regola la materia consultare l'apposita sezione del sito web del Ministero degli Affari Esteri.degli Affari Esteri.



CONTATTI

Per maggiori informazioni si può inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica bogota.consolare@esteri.it 


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