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Visto per turismo/ visita famiglia-amici

Per informazioni generali su questo tipo di VISTO, si prega di visitare il seguente sito del Governo italiano: vistoperitalia.esteri.it

I cittadini colombiani sono esentati dal richiedere un visto quando si recano nell’area Schengen per turismo/affari/missione/gara sportiva/studio/invito, per un massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Il conteggio dei giorni inizia dal primo giorno di ingresso nell’area Schengen (come risulta dal timbro sul passaporto).

A cosa serve e chi può richiederlo:

Questo visto consente al viaggiatore di entrare e viaggiare nell’area Schengen (*) per motivi di turismo/visita familiare. Attualmente, i Paesi che aderiscono al trattato di Schengen sono i seguenti:

(*) Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.

Nota: se il viaggiatore visita diversi Paesi Schengen, il visto deve essere richiesto all’Ambasciata del Paese in cui il viaggiatore trascorre più tempo. A parità di tempo, il visto deve essere richiesto all’ambasciata dell’aeroporto di primo ingresso in Europa.

Il visto può essere richiesto sei mesi prima della data del viaggio e fino a 15 giorni lavorativi prima della data del viaggio.

Tipo di visto: “C”: visto di breve durata, soggiorno fino a un massimo di 90 giorni entro 180 giorni.

REQUISITI: Devono essere presentati seguendo il rigoroso ordine sotto indicato:

  1. Modulo di richiesta di visto Schengen debitamente compilato in tutti i campi e firmato.
  2. Due fotografie (3 cm x 4 cm), sfondo bianco a colore (identiche e recenti), una delle quali deve essere incollata al modulo nella casella corrispondente.
  3. Passaporto valido (con validità di almeno 3 mesi oltre la durata del visto) con almeno due pagine libere e una copia semplice del passaporto (solo la pagina del passaporto contenente i dati personali del titolare).
  4. Pagamento dei diritti consolari (portare l’originale del versamento effettuato sul conto corrente n. 11538667 della Banca GNB Sudameris – Art. 29).
  5. Carta d’identità colombiana – per gli stranieri cédula de extranjería, in corso di validità (in entrambi i casi solo una copia ingrandita e leggibile).
  6. Assicurazione di assistenza medica in viaggio valida per l’area Schengen con le seguenti coperture:
  • Assistenza medica per malattia: copertura minima di 30.000 euro.
  • Assistenza medica per infortuni: copertura minima di 30.000 euro.
  • Rimpatrio: copertura minima di 30.000 euro.

La compagnia assicurativa deve avere un rappresentante/sede in Europa. L’assicurazione di viaggio non può avere una franchigia. L’assicurazione deve essere valida per la durata del visto (originale e copia).

  1. Prenotazione alberghiera e programma di viaggio nell’area Schengen – chiari e leggibili.
  2. Solo nel caso in cui abbiate un invito da parte di un cittadino italiano e/o europeo o di un cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia, dovrete presentare la Lettera di invito scritta e firmata dalla persona che vi invita secondo le indicazioni della legge (vedi formato).
  3. Gli estratti conto dei libretti di risparmio e/o dei conti correnti degli ultimi sei mesi, nonché le eventuali carte di credito nazionali e internazionali (in originale e in copia) vidimate dalla banca. NON È ACCETTABILE IL SOLO ESTRATTO CONTO DEL CONTO CORRENTE.
  4. Lettera di presentazione del datore di lavoro che indichi l’anzianità di servizio, la posizione, lo stipendio e il periodo di ferie o permessi concessi, nonché le ultime tre buste paga. Se siete imprenditori e/o professionisti, allegate una copia del NIT, del pagamento dell’IVA o di altre imposte, nonché i movimenti bancari della vostra azienda degli ultimi tre mesi (originale e copia).
  5. Se il richiedente il visto turistico non può dimostrare una disponibilità economica personale (in quanto minorenne, studente, casalinga, pensionato, ecc.), la persona responsabile del suo mantenimento (padre, madre, coniuge, figlio) deve redigere una lettera di impegno a coprire le spese nell’area Schengen firmata davanti a un notaio, con una copia del suo documento d’identità e, a seconda dei casi, dello stato civile di matrimonio o di nascita per dimostrare il rapporto di parentela (allegare informazioni finanziarie sulle sue entrate economiche come indicato al punto 9). I pensionati devono presentare le ultime tre buste paga e/o qualsiasi altro documento comprovante il loro reddito (originale e copia).
  6. Gli studenti devono presentare il certificato scolastico e la trascrizione degli atti (in originale) anche se sono in vacanza. Se viaggiano durante il periodo scolastico, devono presentare l’autorizzazione della scuola per assentarsi dalle lezioni.
  7. Prenotazione di un volo di andata e ritorno con eventuale prenotazione di biglietti per trasferimenti all’interno dell’area Schengen.

NOTE:

  • La procedura è strettamente personale. L’Ambasciata non ha autorizzato alcuna agenzia o intermediario per la richiesta del visto.
  • Per i minori di 18 anni che viaggiano con i genitori, è necessaria la presenza di entrambi i genitori all’Ambasciata e una copia del certificato di nascita del minore.
  • Nel caso in cui il minore viaggi da solo o con uno dei genitori, è necessario allegare la rispettiva autorizzazione a lasciare il Paese, apostillata dal Ministero degli Affari Esteri colombiano (originale e copia).
  • Alla presentazione dei documenti indicati ai punti 8, 9 e 11, deve essere allegata anche una copia di un documento d’identità (carta d’identità, passaporto) che riporti chiaramente la firma della persona che ha firmato il rispettivo documento.
  • La mancata presentazione di uno dei documenti sopra indicati può comportare il rifiuto della domanda di visto allo sportello. La domanda NON POTRÀ ESSERE ACCETTATA se i diritti consolari non sono stati interamente pagati in anticipo direttamente alla banca (vedi diritti consolari).
  • L’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di richiedere la documentazione aggiuntiva che ritiene necessaria attraverso il documento denominato “Preavviso di Rigetto” che può essere rilasciato pochi giorni dopo aver esaminato la domanda di visto.
  • La presentazione della documentazione richiesta non comporta necessariamente la concessione del visto. Poiché il visto è una concessione, anche se vengono presentati tutti i documenti richiesti, questo può essere concesso o rifiutato. In quest’ultimo caso, verrà rilasciato un “Provvedimento di Diniego“.