Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Visto di Studio per Tirocinio Formativo “Extracurriculare”

MODALITÀ DI RICEZIONE: le richieste di visto per l’Italia saranno ricevute lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 08:30 alle ore 11:30 e martedì dalle ore 13:30 alle ore 15:00 senza previo appuntamento.

A cosa serve e chi può utilizzarlo

Questo visto consente l’ingresso di cittadini stranieri residenti in Colombia che dovranno svolgere un tirocinio funzionale al completamento di un percorso professionale. I medesimi sono promossi dai soggetti individuati dalle discipline regionali in materia di tirocini extracurriculari e di orientamento.

Il visto può essere richiesto sei mesi prima della data di inizio del tirocinio e fino a 15 giorni lavorativi prima della data di inizio del tirocinio.

Tipo di visto: “D” visto per soggiorni di lunga durata (da più di 90 giorni fino a 365 giorni).

REQUISITI: Devono essere presentati seguendo il rigoroso ordine sotto indicato.

  1. Modulo di richiesta di visto Nazionale debitamente compilato in tutti i campi e firmato.
  2. Due fotografie (3 cm x 4 cm), sfondo bianco a colore (identiche e recenti), una delle quali deve essere incollata al modulo nella casella corrispondente.
  3. Pagamento dei diritti consolari (portare l’originale del pagamento effettuato corrispondente all’Art. 29 – Visto di studio).
  4. Passaporto valido (con validità di almeno 3 mesi oltre la durata del visto) con almeno due pagine libere e una fotocopia del passaporto (solo la pagina del passaporto contenente i dati personali del titolare).
  5. Carta d’identità colombiana – per gli stranieri cédula de extranjería e visto colombiano, in corso di validità in originale e fotocopia ingrandita e leggibile.
  6. Progetto formativo vistato dall’Assessorato competente della Regione che includa una polizza contro gli infortuni sul Lavoro INAIL e una di responsabilità civile. (Originale e fotocopia).
  7. “Luce Verde” concessa dall’Ufficio Studi dell’Ambasciata d’Italia. Gli interessati dovranno contattare previamente l’Ufficio Studi all’indirizzo e-mail: iicbogota@esteri.it per richiedere la verifica dei loro titoli di studio e ottenere la “Luce Verde” che dovrà essere presentata il giorno della richiesta del visto. L’Ufficio Studi valuterà caso per caso se è necessario fissare un appuntamento in presenza per gli studenti che richiedono la “Luce Verde”. La predetta “Luce Verde” dovrà essere accompagnata di tutta la documentazione presentata al predetto Ufficio Studi.
  8. Certificazione ufficiale livello B2 della lingua in cui si svolgerà il tirocinio. Se il tirocinio di studi è erogato in lingua italiana, tale certificato dovrà essere emesso da una delle seguenti entità: Istituto Italiano di Cultura; CILS; CELI; PLIDA; CERT.IT. In ogni caso, l’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di verificare il livello di conoscenza della lingua italiana durante l’intervista e di richiedere qualsiasi altra documentazione aggiuntiva che ritenga necessaria. Al contrario, se il tirocinio è erogato in lingua inglese, il certificato dovrà essere emesso esclusivamente da una delle seguenti tre entità: TOEFL IBT; MICHIGAN; IELTS; CAMBRIDGE. In entrambi i casi, la certificazione non deve avere una data di rilascio superiore a due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di visto.
  9. Dimostrazione della disponibilità di mezzi economici (per la durata del primo anno accademico), che deve essere costante nel tempo (non di ultimo momento) e completamente disponibile il giorno di presentazione della domanda di visto secondo i valori indicati nella Tabella A allegata alla Direttiva del Ministero dell’Interno Italiano del 01.03.2000, che prevede la disponibilità del seguente importo minimo: 27,89 Euro x ogni giorno della durata del tirocinio, ad esempio: per la durata di 365 giorni: 27,89 x 365 = 10.179,85 Euro) dimostrabili attraverso una delle seguenti opzioni:
    1. Disponibilità di un conto bancario intestato allo studente o ai genitori* in una Banca italiana/colombiana** con informazioni aggiornate. Tale disponibilità deve essere dimostrata tramite gli estratti conto bancari degli ultimi 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di visto e il certificato del saldo disponibile del conto bancario (in originale, debitamente timbrati dalla Banca emittente). Se non sono disponibili gli estratti conti del mese/trimestre in corso si deve presentare anche il certificato dei movimenti bancari. Non è ammessa la dimostrazione economica attraverso il possesso della carta di credito.
      *Quando le spese siano a carico dei genitori: lettera di impegno dei genitori firmata davanti a un notaio pubblico e copia semplice e leggibile dell’atto di nascita del richiedente visto che dimostri la parentela.
      **Si precisa che l’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di accettare documentazione
    2. Nel caso la persona sia beneficiaria di una borsa di studio fornita da enti riconosciuti (ad es. Università, Colfuturo, Colciencias, ecc.) la lettera dell’Ente deve indicare il nome del borsista, lo scopo della borsa di studio e l’importo esatto assegnato; deve essere sottoscritta dal responsabile dell’Ente erogatore e accompagnata dalla fotocopia della carta d’identità dello stesso. In caso di importo della borsa di studio inferiore ai 10.179,85 euro lo studente dovrà produrre documenti di copertura economica pari all’importo mancante.
  1. Dimostrazione della disponibilità di alloggio attraverso una delle seguenti opzioni:
    a. Prenotazione di albergo/residenza che copra minimo le prime 30 notti dall’arrivo in Italia.
    b.Lettera di invito sottoscritta da un cittadino italiano/europeo o da uno straniero regolarmente residente in Italia che copra minimo le prime 30 notti dall’arrivo in Italia (vedi modulo).
  2. Copertura assicurativa per cure mediche e ricoveri ospedalieri, con copertura di Euro 30.000 negli Stati Schengen per almeno i primi 30 giornidalla data di arrivo nello Spazio Schengen.
  3. Prenotazione di un volo di andata e ritorno con destinazione finale Italia e dimostrazione della disponibilità di mezzi economici per acquistare il biglietto di ritorno in Colombia nel caso venga presentato solo il biglietto di andata. Si precisa che il viaggio deve essere effettuato al massimo 8 giorni prima dell’inizio del tirocinio.

NOTE:

  • La richiesta di visto deve essere presentata presenzialmente dall’interessato.
  • Potranno essere ricevute solo le richieste di visto da persone residenti in Colombia.
  • La procedura è strettamente personale. L’Ambasciata non ha autorizzato alcuna agenzia o intermediario per la richiesta del visto.
  • La mancata presentazione di uno dei documenti sopra indicati può comportare il rifiuto della domanda di visto allo sportello. La domanda non potrà essere accettata se i diritti consolari non sono stati interamente pagati in anticipo direttamente alla banca (vedi diritti consolari).
  • La lettera di invito (punto 10b) deve essere sempre accompagnata da una fotocopia del documento d’identità del dichiarante con firma visibile e fotocopia del Permesso di soggiorno valido, nel caso in cui l’invitante fosse un cittadino straniero regolarmente residente in Italia.
  • L’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di verificare il livello di conoscenza della lingua italiana.
  • L’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di chiedere documentazione aggiuntiva.
  • Il visto (se concesso) potrà essere rilasciato con una data di validità alcuni giorni prima dell’inizio degli studi. Coloro che desiderino entrare in Italia prima di tale data potranno farlo come turisti (senza visto) per un massimo di 3 mesi, se la loro nazionalità rientra tra quelle esentate dalla richiesta di un visto turistico, pertanto la documentazione indicata nei punti 10 e 11 dovrà fare riferimento al visto di studio richiesto e non al periodo di turismo.
  • La presentazione della documentazione richiesta non comporta necessariamente la concessione del visto. Poiché il medesimo è una concessione, anche qualora dovessero essere presentati tutti i documenti summenzionati, questo può essere concesso o rifiutato. In quest’ultimo caso, verrà rilasciato un “Provvedimento di Diniego“.
  • Se il visto viene concesso, il titolare, deve richiedere il Permesso di Soggiorno per motivi di Studio alle autorità italiane competenti entro i primi 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia, inoltrando l’istanza alla Questura competente, utilizzando l’apposito kit, tramite gli Uffici postali o, ove disponibili, avvalendosi di specifici sportelli attivati presso le istituzioni della formazione superiore.